venerdì, 31 marzo 2006

Mosca, come riassumerla? E' impossiBBBBBoli!!!

La prima cosa che chiunque va a vedere a Mosca e'...la mummia-Lenin. E' un'esperienza interessante e senza dubbio curiosa. Dopo svariati controlli tra un metal detector e l'altro, si entra in un antro buio...si scendono le scale in un religioso silenzio, intimoriti dalle numerosissime guardie dall'aria incarognita che controllano ogni minimo movimento di chi entra...e poi eccolo li' che dorme, placido, come se il tempo non fosse passato. Non ci si puo' fermare a guardarlo, Lenin, bisogna girare intorno alla bara in cui e' esposto...e via si esce a respirare di nuovo un po' d'aria..PHEEEW... Sembra VIVO!

Naturalmente porto il Beppe proprio li' davanti, a dispetto della militsia (che ancora non mi ha fermata, TIE'! Mi mimetizzo bene...talmente bene che la gente per strada mi chiede informazioni sulle strade in russo!!! Ed io: ya italianka!!! Nie russki!!!).

BeppeMosca

Mentre passeggio per la bellissima Piazza Rossa, incontro qualcuno di voi ... ma che ci fate qui?!

scimmiaMosca

Li' vicino c'e' anche un'animale maestoso...mi direte, ma che diavolo ci fa un'aquila a Mosca? Me lo chiedo anch'io...

Quello che invece ha tutta l'aria di trovarsi a casa, anche pietrificato, e' sempre Lenin, che si trova a sorpresa ogni tanto in qualche piazza, eretto e con lo sguardo dritto davanti a se'. A parecchi russi da' fastidio che ci sia questa sorta di venerazione, al punto da ritrovarsi una mummia nel centro della piazza piu' importante di tutta la Russia!...

Insieme ad alcuni autoctoni simpaticissimi (Masha, Alex e Sveta che mi ha anche ospitata GRAZIEEE!) assaggio...il gelato italiano! Ammetto di aver provato anche il caffe', ma ce ne sono talmente tanti tipi da rimanere sbigottiti, soprattutto quando si legge 'caffe' romano'.......AOO ma che e'?

Hc Mosca

Mosca ti prende, e' una citta' viva, brulicante di gente (specie in metropolitana) e anche piena di polizia ad ogni angolo. Ogni volta che scatto una fotografia mi sento una ladra e temo che qualcuno mi fermi e mi dica PASSPORT PASHALSTA. Come una sorta di spia mi aggiro per le strade a cui non arriva mai il sole....perche' una cappa di smog fittissima impedisce ai raggi di penetrare verso la citta'.

Ma si puo' sempre tornare a casa, per esempio al Godzilla Hostel, un ostello che ha il sapore di casa, dove l'atmosfera e' easy, ci si conosce, ci si rilassa...e dove ti fanno anche i biglietti del treno e i visti dietro un piccolo compenso. E' cosi' che posso annunciare che parto...STASERA!

La mia transiberiana mi aspetta alle 23:29 e tra cinque giorni saro' a Irkutsk, a 60 km dal Lago Baikal. La sfida rimane: non farsi fermare dalla militsia fino alla Cina. Ce la fara' la nostra eroina? :)

La sera esco con un gruppo di matti dell'ostello (un misto di America, Turchia, Russia e...Italia) e ci facciamo portare ad un locale reggae (il Propaganda), che appunto quella sera decide di cambiare musica! Non serve chiamare il taxi: qualsiasi automobile, allungando la mano, si ferma e a quel punto comincia la negoziazione del prezzo. Per non piu' di 150 rubli (circa 4 euro) chiunque funge da taxi e ti porta a destinazione: perfetto!

gruppoGodzilla

Ma ora non ho tempo di aggiungere le foto....altri racconti seguiranno tra qualche giorno, quando raggiungero' la prossima postazione internet!

A presto!(pacca'!)

Quasi dimenticavo: una delle esperienze migliori in Russia: le banya!! A Mosca la piu' famosa banya pubblica si trova in pieno centro, in ul. Neglinnaya 14...o meglio dietro alla strada principale in un vicoletto inquietante dove ho incontrato ringhianti cani randagi. I cani randagi sono una vera  e propria piaga di questo paese: se ne vedono ovunque, in ogni angolo, soli o in gruppi di quattro o cinque, che si aggirano affamati in cerca di cibo...si spera non di carne umana!!!

Ma ritornando ai banya, i bagni pubblici russi con la sauna sono divisi per maschi e femmine e una volta entrati...nella prima stanza si trovano donne che chiacchierano seminude sorseggiando the e assaggiando strani tortini giorgiani! Li ci si sveste..e finalmente si entra nella vera e propria banya, dove ci sono catini, una piscinetta di acqua fredda, vasche di legno con acqua gelata...e la sauna. Ma la caratteristica piu' tipica e piu' interessante e' il COME si fa la sauna. Non ci si limita infatti a prendere calore come nelle altre saune, bensi' ci si arma di rami di foglie di betulla e ci si...frusta il corpo!!! Le "frustate", che per fortuna non fanno male, servono ad aprire i pori della pelle e far assorbire cosi' il profumo e il calore, con un effetto del tutto benefico! Li' mi sono recata con Anna, una ragaza di Verona che parla russo. All'inizio non sapevamo proprio che cosa fare, ma dopo qualche frustata, ci abbiamo preso gusto e ci siamo divertite a entrare e uscire dalla sauna quando diventata insopportaBBoli il caldo! Ma non finisce qui: intorno donne nude si massaggiavano sostanze di strani colori sul corpo...e cosi' dopo un po' qualcuno ci ha dato in mano del caffe', dicendo di inumidirlo.....e di spalmarlo sul corpo! Oltre al caffe' era possibile spalmarsi altre creme, compreso il miele! Io pero' lo mangiavo anche perche' era buonissimo e la sauna fa venir fame!! Dopo due ore di banya ci hanno cacciate perche' era l'ora di chiusura, ma devo dire che e' stata un'esperienza veramente rinvigorente!

Via dallo smog di Mosca dunque!

Pulcia

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martedì, 28 marzo 2006

San Pietroburgo, spettacolare! Ho appena perso tutto quello che avevo scritto, ma riprendo dall'inizio, sic! Dopo essermi preparata psicologicamente, mi reco alla biglietteria centrale di San Pietroburgo, a fianco a Nevsky Prospekt, con un fogliettino strategico con gli orari dei treni notturni per Mosca trovati in vari siti internet e le destinazioni scritte in russo. Coda interminaBBoli, addette che spariscono per un quarto d'ora...ma la gente imperterrita non si sposta...e tutti sanno che quando si e' incerto, bisogna sempre imitare i locali! Alla fine arriva il mio turno, ma il treno da me richiesto non esiste! Per fortuna qualcuno mi aiuta, ed ecco acquistata una cuccetta in terza (platzkartny) per la sera.

Sollevata, saltello verso la fortezza di Pietro e Paolo e trovo una Neva ghiacciata e innevata, con strani personaggi che si aggirano e si fermano proprio sopra il fiume, a poca distanza da dove il ghiaccio diventa acqua...

Per esempio c'e' chi decide di scavare buchi nel ghiaccio e sedersi comodamente a calare l'amo nel fiume per pescare...

 

pescare sulla Neva

 

Mi giro e scopro che poco piu' il la' c'e' un buco un po' piu' grande...da cui esce tutto bagnato un russo seminudo dopo aver fatto un salutare bagnetto (salutare?!) nella Neva....a quattro gradi! Ormai la temperatura non mi sconvolge piu' di tanto dopo l'esperienza della sauna...ma la sauna qui non c'e'...e l'acqua non credo sia delle piu' pulite, anche se il fiume e' corto e quindi subisce forse meno scarichi degli altri. Candido come la neve e sorridente, il russo esce dall'acqua, si riveste, e torna dalla famigliola!

Altri personaggi si aggirano per San Pietroburgo...ma...e' proprio lui: Beppe!!!

 

Beppe a San Pietroburgo!

 

Gironzolando e guardando circospetta il ghiaccio sotto i miei piedi che sembra ogni tanto scricchiolare pericolosamente, trovo un cellulare bianco sulla bianca neve. Come fare per chiamare un numero in rubrica? E' tutto in russo!!! Comincio a leggere qua e la' praticando un po' l'alfabeto appena appreso...ma i legittimi proprietari mi chiamano...ed e' cosi' che finisco con un editore russo e la sua famiglia a mangiare fuori.....ehm...a un ristorante italiano (DOH! Pero' bisogna ammettere che il risotto ai funghi porcini, per staccare, ci voleva proprio!!). Le bambine sono carinissime...e cosi' faccio loro conoscere i clown e Beppe!

 

clown bimbe russe

 

Brave piccole!!! Babushke, le chiamo...e loro divertite NIET NIET, tu Babushka!! Scopro che prenderanno lo stesso mio treno...e ci salutiamo con una pernacchia! Devo salutare anche la mia generosa e simpatica ospite, Toma. GRAZIE!

Tomka

 

Con lo zainone finisco in stazione a osservare affascinata i treni. Il mio e' lunghiiiiisssiiiimoooo e quando trovo il mio vagone, faccio la conoscenza della mia provodnitsa (controllore-donnone), la quale non mi fa piu' uscire a scattare una foto e severa mi riporta alla mia postazione-cuccetta senza ammettere repliche in nessuna lingua.

 

Mosca

 

La terza classe e' un'esperienza incrediBBoli! Le cuccette si estendono per tutto il vagone e anche lungo il corridoio, senza alcuno scompartimento, e si crea un'atmosfera di condivisione, come trovarsi in un ostello ristretto su ruote: chi legge, chi chiacchiera, chi osserva come me e scatta con discrezione qualche fotografia, provodnitsa permettendo! Il vagone e' il suo dominio, ed e' lei che dietro un fisso piccolo compenso consegna a tutti le lenzuona per il materasso da srotolare, insieme al cuscino, sulla cuccetta, e fa' il the al mattino, riempiendo una tazza di acqua bollente dal samovar e infilandoci una bustina di the e lo zucchero in zollette. Tutto rigorosamente in russo! Nonostante il rigore, alla fine riusciamo a capirci e quasi quasi mi riesce simpatica: e' un personaggio! Mora, bassa, un po' tozza, un grande seno...non sembra affatto russa! Ma d'altra parte i russi non sono mica tutti biondi con gli occhi azzurri.

Molte sono le mescolanze etniche: l'Unione Sovietica era grande ed estesa! Uno dei miei compagni di cuccette mi dice in russo di essere tartaro...dopo Mosca tornera' a casa in aereo: in Uzbekistan!!! Il suo bagaglio: un microonde. 

 

uzbeco tartaro

 

Non riesco a scrivere molto sul diario perche' ad un certo punto, su ordine della provodnitsa, le luci si spengono...e tutti a dormire! Nessuno russa, per fortuna, e la notte scorre tranquilla e placida, anche se la stanchezza poi si sente! Al mattino ritrovo al binario l'editore, che mi da' uno strappo all'ostello....e sono arrivata a Mosca!!! Ma questa e' tutta un'altra storia!

Basti sapere che tra i miei incontri per strada c'e' una simpatica ragazza tagika, di Dushambe (proprio tagika!), che parla russo e tagiko. Per sopperire alla mia ignoranza le rispondo in italiano!!! IncrediBBoli!!

tagika

 

Domani, mentre il mio passaporto fara' la fila all'ambasciata mongola per il visto di transito, andro' a trovare la mummia-Lenin e a esplorare il Cremlino con un turco-americano che parla russo. DA! Dicono che la militsia fermi spesso i turisti (a me non e' ancora capitato, ma puo' darsi che domani, che avro' solo la copia del passaporto, sia la volta buona...e non oso dire mai dopo le ultime esperienze sull'autobus -chi ha subito le conseguenze insieme a me lo sa!!!-), ma io ci terrei a sottolineare che...

 

deklaratia!

 

CE L'HO! LO GIURO! La Deklaratia CE L'HO!!! Me l'hanno data sul treno dalla Finlandia...ed era tutta in russo...MA IO L'HO COMPILATA LO STESSO!!! Sono innocenteeeee!!!!

....continua.

postato da: viagginpulcia alle ore 23:59 | Permalink | commenti (4)
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domenica, 26 marzo 2006

Eccomi dunque nella bella San Pietroburgo! Anzi, soprattutto nella FREDDA San Pietroburgo, detta anche Санкт-Петербург (chiaro, no?), a barcamenarmi tra i russi, anzi, il russo!

La gente qui e' molto ospitale e gentile....solo che sono davvero in pochi a sapere l'inglese (alcuni giovani) o qualche altra lingua occidentale. Sperimentare i mezzi e i cibi nei bar completamente a caso e' un'esperienza interessante! Cosa desideri? QUESTO. Spassiba!!

Ecco un vecchietto russo che mi sorride sotto il suo caldo colbacco...beato lui! Ne vorrei uno anch'io, ma la mia ospite russa, Tamara, mi ha gia' regalato un tipico cappello della militia sovietica, per cui quando lo indossero' tutti i russi che passeranno per strada rideranno di me (ma le mie orecchie e la mia crapa saranno invece contentissime di essere coperte!!!).

 

russo

 

Passeggiando per le strade luuuunghe verso il centro, tra fiumi innevati e ghiacciati, ho notato come all'esterno di ogni edificio serpeggino grandi tubi rosa, a volte di altri colori...sono i tubi dell'acqua! Acqua che, con il freddo, si ghiaccia proprio in fondo al tubo, vicino al marciapiede.

tubi

 

Mentre camminavo verso lo splendido Palazzo d'Inverno, sede dell'Hermitage (se mostrate la carta da studenti entrate gratis!!! SPASSIBAAA!), mi sono imbattuta in tre matrimoni! O meglio, e' tradizione che dopo il matrimonio gli sposi si rechino vicino al fiume Neva a posare in fotografia davanti al monumento di Pietro e Caterina...ed ecco che arrivano due simpatici personaggi che cercano di guadagnare qualcosa posando anche loro in vesti tipiche di un tempo ormai passato...

matrimonio

 

 ...mentre tutti i bevitori presenti ai matrimoni si occupano di lasciare sulle inferriate le molte bottiglie di champagne bevute per festeggiare gli sposi...e lo champagne!

bottigliematrimonio!

 

In pieno centro, di fianco a Nevsky Prospekt, si trova la Chiesa della Resurrezione di Cristo, che in inglese viene chiamata Del sangue versato (splilled blood...BRRR!) o del Salvatore, in stile barocco russo...stupenda! Quello che pero' mi piaceva era il vecchietto intento a lavare la macchina infangata, come la maggior parte della macchine sovietiche che girano per strada.

macchinalavata

Vista dalla Cattedrale di Sant'Isacco, San Pietroburgo e' mozzafiato... Peccato che il freddo sia lancinante e il vento non risparmi le vittime che cercano di immortalare la citta' dall'alto! BRRRR!!!

vista

 

Grazie a Tamara, la mia ospite, di cui presto mettero' una foto, ho potuto vivere anche le piccole cose della vita russa: la colazione, il the (l'acqua qui non e' propriamente bollita...), un po' di vita notturna!

Oggi mi aspettano altri giri...e l'avventura di andare a comprare alla stazione centrale il biglietto per Mosca: AIUTO!

Un consiglio per tutti coloro che arrivano in Russia..MAI PERDERE LA DEKLARATIA...potreste trovarvi in seri guai...!!!

 

postato da: viagginpulcia alle ore 18:05 | Permalink | commenti
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sabato, 25 marzo 2006

Eccomi dunque a Tampere in una fredda giornata di sole... Dove sono finita???

Dopo aver esplorato un po' la citta', Henri mi ha portata in collina a vederla dall'alto di una torre... poi per il freddo mi sono rifugiata in una delle loro calde...rumente!!!

rumenta

 

Infine abbiamo incontrato un amico e siamo andati praticamente in mezzo ad un lago ghiacciato...per provare finalmente, la sauna pubblica!

Intorno, gente chi faceva volare gli aquiloni e chi....faceva sci di fondo!

Ecco che si presenta un edificio....e subito accanto...IL BUCO!

Non un buco qualunque, ma un buco nel bel mezzo di una distesa immensa di ghiaccio....OMMIODDIO...ma quale sara' la temperatura???

Vedo i finlandesi che sguazzano tranquillamente nell'acqua come se fosse estate...l'estate a UN GRADO *sopra* lo zero!

DSCN1744b

Si entra e si esce e poi via di nuovo nella sauna a vapore, in una stanza caldissima con le panche in legno e la temperatura che raggiunge .... i 106 gradi!!! Quando il calore diventa insostenibile, si torna ad immergersi nel lago... I miei piedi gelano quasi subito e riesco a rimanere in acqua solo pochi secondi..ma dopo qualche giro il corpo quasi impazzisce, sente caldo nel freddo e freddo nella sauna e provoca una sorta di euforia generalizzata! Roba da matti!

Ma la storia continua a ... San Pietroburgo!

 

postato da: viagginpulcia alle ore 22:29 | Permalink | commenti (3)
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giovedì, 23 marzo 2006

Tampere a primavera...
Come potrebbe apparire a chi arriva in aereo se non una candida distesa bianca, soffice, che via via si fa piú estesa?
Poi qualche macchiolina di verde...e infine..eccomi arrivata!
Mi ispira Tampere, ancora ignota, anche se gli orari delle biglietterie internazionali sono troppo corti: ho giá perso il treno che pensavo di acchiappare domani mattina per la Russia...
Ma forse é meglio cosí! Ho voglia di esplorare questa piccola cittadina tutta bianca, la mia prima vera e propria tappa!
Non posso rifiutare la proposta di Henri, il mio ospite finlandese, il quale mi ha promesso una sauna con salto nel algo ghiacciato...mica come il lago quasi caldo in cui saltai qualche estate fa a Kuopio! Non vedo l´ora!
Sperando di non morire congelata, in preparazione alla Siberia, questo esperimento potrebbe servire ;)


Tampere
É interessante entrare negli appartamenti in condivisione, i tedeschi li chiamerebbero WG, dei finlandesi, anche per capire il loro tipo di socialitá, cosí diverso dal nostro.
L´appartamento, entrando, é pulito e ordinato (e ci abitano due maschietti, DOH!), e tutto bianco. Ma al cosa che colpisce subito é che la cucina é priva di un tavolo e di sedie per sedersi! Sembra assurdo...quasi dá fastidio, come se ci fosse un terriBBoli vuoto da colmare, anche sedendosi per terra! Henri mi spiega che i finlandesi hanno la tendenza a stare ognuno sulle sue, a ritirarsi quindi in camera anche a mangiare, e a curare con dovizia la propria privacy.
Gli ho suggerito domani di far trovare al suo compagno di casa, appena entra, una tavola imbandita non senza una sana bottiglia di vino, per sperimentare come potrebbe cambiare l´atteggiamento delle persone semplicemente modificando e rendendo piú aggregativo l´ambiente. ;)

Pulciastancamortamacontenta

postato da: viagginpulcia alle ore 21:02 | Permalink | commenti (3)
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martedì, 21 marzo 2006

21 Marzo 2006transiberianafoto

In cerca di... ;)

Sono mesi che desidero partire, partire per scoprire qualcosa di diverso, confrontarmi con mondi sconosciuti e persone che ora non posso immaginare, ma che capiteranno sulla mia strada!

E mi sono laureata, e ho scoperto l'impegno politico, e mi sono appassionata.

Ma il momento è giunto!

Nella più totale incertezza delle opportunità che mi si sarebbero mostrate dopo tre mesi di silenzio, la mia testa era piena di una sola parola: Asia! Dopo Terzani, dopo aver conosciuto Sheesha, dopo le esperienze di alcuni amici, ho convinto finalmente i miei a lasciarmi partire! Certo che l'aereo però non mi stimolava grandi fantasie....Dico, ma ve lo immaginate arrivare in Asia via terra?

Ve lo immaginate saltare su un treno e percorrere un continente?

E' così che da un'idea sono giunta a un'altra idea (è sempre così quando si trova uno stimolo interessante)...e questa idea viaggia su rotaie...le rotaie della....................................TRANSIBERIANA!

Pulcia

 

 

 

 

 

 

 

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