giovedì, 06 aprile 2006

Finalmente la Transiberiana!!! Preso il biglietto per Ulan Bator con fermata a Irkutsk, parto armata di cibarie (poche), zainone e Doestoevskij, "Crime and Punishment", che mi sta appassionando moltissimo (tra qualche giorno l'avro' finito!).

Ad accogliermi al treno due provodnitse dolcissime e gentilissime per tutto il viaggio, eccone una (Galina):

DSC_0271bbb

 

Il viaggio dura tre giorni completi e 4 notti, il tempo sembra essere sospeso tra un binario e l'altro, tra paesaggi innevati con casette di legno tutte colorate dove stento a credere che possa abitare essere umano (poi ricordo che le Svalbard sono effettivamente abitate e mi tranquillizzo!!...dopo tutto non sono ancora neanche arrivata alla perla della Siberia: il Lago Baikal...che e' tutta un'altra storia!).

Esaltatissima, dunque, salto sul treno alle 23:29. E' incrediBBoli a dirsi, ma i treni in Russia, anche quelli a lunghiiiissssiiiima percorrenza...SONO PUNTUALI!!! Alla faccia di Trenitalia, eh? Ahi, indigrazione!!! Il mio treno e' il mitico Baikal, numero 10, e il mio vagone e' il 4, sul quale sono.......l'unica occidentale!!!

TransiberianatrenoBaikal!

Mi avvio dunque verso il mio scompartimento, curiosa di vedere con chi condividero' queste lunghe non ore, giornate (!), di viaggio attraverso lande infinite checoviane... (ora capisco perche' la vodka va proprio forte quaggiu'!!!)...

Apro la porta e...ecco i miei compagni di viaggio: una simpaticissima babushka e i suoi due nipoti, Igor e .......... Roma! Non ci crederete ma esiste qualcuno in Russia che si chiama ROMA!!! Subito mi sento a casa e mi sistemo sulla cuccetta superiore. Di spazio vitale ce n'e' abbastanza per tutti, vengono fornite lenzuola e coperta e il bagno e' piu' pulito dei nostri intercity!!! Alla facciazza delle lucrose agenzie italiane, pago solamente 180 euro per un viaggio da Mosca a Ulan Bator, percio' mi sento di dire vivamente a queste ultime: TIE'!!! In tre giorni di comunicazioni solamente in russo comincio a imparare qualcosa, imparo a dire "quanto", "come", "perche'", "neve" e altre parole senza dubbio utili, il tutto SENZA un dizionario, che mi pento di non aver comprato, e senza l'ausilio di alcuna parola di lingua occidentale! Vi assicuro che non e' facilissimo...e dopo un po' il mio neurone ha cominciato davvero a fondere! Ma non importa, perche' alla fine ci si capiva, si divideva il the', che io avevo dimenticato di comprare, si scherzava, si comunicava con lo sguardo, i gesti e ognuno a volte nella propria lingua!... Specialmente con il picolo Roma di 12 anni si crea una bella alchimia, fino alle lacrime dalle risate! Che gente genuina, onesta e aperta! Semplicemente stupendi:

babushka e nipoti

A ogni fermata del treno (generalmente di pochi minuti, ma nelle stazioni principali come Novosibirsk e Krasnoyarsk di una ventina di minuti), si affollano al binario babushke e commercianti che tentano di vendere di tutto, da pesce sventrato a enormi peluches, da the e snack vari (che si trovano anche ai chioschi numerosissimi fuori da ogni stazione e sempre uguali, scatoloni con qualcuno che allunga la mano con il prodotto e prende i rubli) a sciarpe, bicchieri e qualsiasi oggettistica possa venire in mente! A volte sono parecchio insistenti...ma con un "nie spassiba" alla fine desistono e passano oltre. Ci sono anche quelli che salgono sul treno, aprono la porta dello scompartimento e vogliono vendere a tutti i costi...ma poi scendono di corsa per non rimanere chiusi dentro!...

Ma il treno riparte, si ferma e riparte...e ancora il tempo e' sospeso, come in un'atmosfera spaziale, per ritornare sulla terra solamente quando c'e' una sosta e si guarda allora l'orologio, calcolando la differenza tra l'orario di Mosca (quello del treno) e l'orario reale....mentre si attraversano diverse fasce orarie!

rotaie transiberiana

A Ilanskaya, il terzo giorno, dove si racconta che tale Richmond sia stato una decina d'anni fa arrestato dalla cattivissima militsia per aver fotografato un deposito di vecchie locomotive appunto in stazione, scendo incuriosita. Li' finalmente incontro gli stranieri che ero andata cercando un paio di volte, invano, nella carrozza ristorante..e trovo anch'essi incuriositi due inglesi e un australiano che e' in viaggio da tre anni (!!!), ma che a Yekateringburg era stato rapinato e picchiato poveretto (ma in fondo aveva bevuto tanta di quella birra, mi racconta bevendone ancora!!). Mi aggiro per la stazione evitando i poliziotti come una ladra con, mi rendo conto, una forte dose di inutile paranoia a riguardo...e durante la mia perlustrazione trovo infine una vecchia locomotiva della Transiberiana, docilmente appoggiata sulla neve poco lontano dai binari!

vecchialocomotiva

A quel punto sento di aver fatto BINGO e salto sul treno contenta! Ormai manca solo piu' un giorno...e quasi mi dispiace dover salutare l'allegra famiglia che divide con me lo scompartimento e scende nel pieno della notte (anche se l'orologio fermo a Mosca smentisce il buio fuori dal treno). Carino il fatto che le due provodnitse facciano girare presso i viaggiatori un guestbook, proprio come quello che si trova negli ostelli o in alcuni musei, perche' i viaggiatori lascino loro delle dediche con le loro impressioni e ringraziandole. Io scrivo...in italiano! Chissa' quando potranno leggere la mia dedica! Comunque sono state fenomenali: il treno era sicuro, pulito (due o tre volte al giorno passava una provodnitsa con un piccolo aspirapolvere per pulire i tappeti dentro e fuori gli scompartimenti, svuotare i cestini e lavare il bagnetto!) e nel complesso comodo! La tratta piu' lunga e' fatta.

Nei pressi di Irkutsk non riesco a dormire e mi godo l'alba, che sorge tra gli alberi e nella neve, fino al cielo. Infine, viene a prendere Julia del mio ostello... ma questa e' ancora un'altra storia..

Ora scappo nuovamente poiche' il treno per la Mongolia parte tra poche ore...e cosi' dopo il Lago Baikal che prossimamente vi raccontero' (incrediBBBBoli!), Ulan Bator mi attende....ARRRIIVOOO!!

Forse li' saranno i miei ultimi commenti, poiche' un viaggiatore mi ha detto che in Cina e vietate consultare o aggiornare i blog...e su internet semplicemente le pagine di nessun blog si aprono........sigh! Ahi la censura!!!

PACCA' (ciao)! Un bacione a tutti voi dalla fredda (ma non troppo) Siberia!

Pulcia

postato da: viagginpulcia alle ore 09:44 | Permalink | commenti (9)
Commenti
#1    06 Aprile 2006 - 13:01
 
ma noooo.. dai pulcia, cerca di forare la censura cinese per continuare a raccontarci ;)
baci
Ivys

utente anonimo

#2    06 Aprile 2006 - 18:23
 
Pulciaaaaa! sto seguendo il tuo viaggio :)
Mitica!

Alchimista
utente anonimo

#3    06 Aprile 2006 - 21:37
 
Ma nooo, il mio blog si apriva, Internet in Cina funziona senza problemi, allora tranquilla.... Hai viaggiato con treno Baikal! Anch'io!!! Ma che bei ricordi...
utente anonimo

#4    06 Aprile 2006 - 21:38
 
aaa, quella sopora ero io - Lilka.
Saluti da Polonia!
utente anonimo

#5    07 Aprile 2006 - 10:48
 
Pulcettina...come sei brava a raccontare!!! Continua, continua e se puoi scrivi un pò + spesso...
utente anonimo

#6    07 Aprile 2006 - 13:44
 
Continua a scrivere Pulcia!!!

PPT
utente anonimo

#7    10 Aprile 2006 - 12:06
 
Ciao, ho letto tutto, e sono contento che il tuo viaggio stia andando bene. Belle le foto, belli anche i racconti.
La tua è una esperienza bellissima!
Sia io che chi tu sai ti stiamo invidando molto. Noi qui a sbatterci con le solite cose da travet e tu lì a vivere...
utente anonimo

#8    11 Aprile 2006 - 09:57
 
Ciao Pulcia,
mitica scrittrice!
Il mio augurio di buon prosrguimento di buon viaggio alla scoperta delle lontane terre cinesi!

Ale
Verona
utente anonimo

#9    13 Aprile 2006 - 17:07
 
Pulciazza! ho scoperto adesso che sei in onda su questo blog.
Sempre a tutta manetta... come cacchio fai ? mangi uranio ?

blackJacx
utente anonimo

Commenti

categoria: